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Giornata mondiale dell’ambiente

5/6/2026

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Pubblicato oggi un articolo del quotidiano online, LeccoNotizie, sulla Giornata mondiale dell'ambiente, riportiamo di seguito l'intervista integrale al nostro Presidente, avv. Giovanna Corti:
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  1. Qual è oggi la principale emergenza ambientale nel Lecchese?
    Partiamo da una premessa: è una domanda molto ampia e richiederebbe risposte articolate e complesse, che non possono trovare il giusto spazio in un’intervista. I problemi sono molti: la diffusione delle specie aliene che minacciano le nostre autoctone (se ricordate, ci siamo occupati direttamente del problema dei gamberi di fiume nel Comune di Colle Brianza), l’inquinamento che va a compromettere e minacciare i nostri ecosistemi, la riduzione delle aree verdi derivante da una sempre maggiore cementificazione, la realizzazione di opere infrastrutturali senza adeguata attenzione a flora e fauna del territorio… L’elenco sarebbe lungo e non è questo il luogo per sviscerare adeguatamente l’argomento. Mi viene da dire, forse in modo semplicistico, che il problema principale è considerare l’ambientalismo come un nemico del progresso e dell’economia, quando invece potrebbe ben essere un prezioso alleato.
  2. Quale intervento dovrebbe diventare una priorità per i Comuni del territorio?
    Anche in questo caso, parlare di un unico intervento prioritario sarebbe riduttivo e, alla fine, nemmeno corretto.
    Più realisticamente, sarebbe necessario portare avanti una serie di azioni (magari anche in sinergia con le associazioni locali) che mirino alla tutela di flora e fauna autoctone. Ad esempio, sperimentare un taglio dell’erba diverso dal solito “inglese”, che lasci le aiuole periodicamente più incolte e favorisca così il ripopolamento di flora e fauna ‘spontanee’; favorire una cultura del rispetto (quanti mozziconi di sigarette vediamo ogni giorno per terra? Quanti rifiuti nelle aiuole?), con controlli e sanzioni per i trasgressori; creare, a livello provinciale, una lista di specie la cui tutela debba essere considerata, in quel momento e in quelle condizioni, come prioritaria, al fine di avere un approccio unitario su tutto il territorio lecchese.
    Un’altra questione importante è poi quella del consumo del territorio, che riguarda edifici e infrastrutture, e del verde urbano (specialmente alla luce della Nature Restoration Law europea): da questo punto di vista, i Comuni hanno spazio di manovra per tutelare l’ambiente. Per tutte queste proposte, WWF Lecco è disponibile a collaborare con i Comuni che vorranno impegnarsi.
  3. Come stanno oggi biodiversità ed ecosistemi del territorio lecchese?
    La qualità delle acque è uno dei temi più urgenti: lago, torrenti e fiumi risentono dell'inquinamento diffuso, della presenza di microinquinanti e di una gestione del territorio che spesso non tiene conto della salute degli ecosistemi acquatici. Le specie aliene continuano a diffondersi, sottraendo spazio e risorse a quelle autoctone. La frammentazione degli habitat, dovuta all'espansione urbana e infrastrutturale, riduce la possibilità per molte specie di spostarsi, riprodursi e sopravvivere.
    Anche qui, non si tratta di fare inutile allarmismo: si tratta di comprendere, informare e usare i dati che abbiamo per individuare le soluzioni più adatte al nostro territorio.
  4. Quali sono le principali minacce per il Lago di Como e per le aree montane?Senza pretesa di esaustività, per il lago possiamo citare come minacce principali la qualità dell'acqua e la pressione turistica. L'inquinamento (ad esempio da microplastiche o “inquinanti di interesse emergente”) compromette la salute dell'ecosistema lacustre e, di riflesso, quella di chi quel lago lo vive ogni giorno. Il turismo, quando non gestito con attenzione, genera un impatto significativo sulle rive e sulle comunità biologiche del lago.
    Per le aree montane, il discorso è altrettanto complesso. I cambiamenti climatici stanno modificando in modo rapido e visibile gli ambienti alpini: la riduzione del manto nevoso, il ritiro dei ghiacciai, le variazioni nei regimi di precipitazione stanno alterando equilibri che si sono costruiti nel corso di millenni. In questo contesto, vale la pena interrogarsi anche sull'adeguatezza di alcune scelte infrastrutturali: mantenere o ampliare impianti sciistici a quote sempre meno innevate non è solo una questione economica, ma anche una scelta di campo rispetto al futuro della montagna.
    Attenzione, non si tratta di essere contrari alla frequentazione della montagna; tutt'altro. Si tratta di riconoscere che certe vocazioni turistiche vanno ripensate alla luce di una realtà che è già cambiata. Investire risorse pubbliche in impianti destinati a diventare obsoleti nel giro di pochi anni significa distoglierle da modelli di fruizione più sostenibili e più adatti al territorio che abbiamo oggi.
  5. Se doveste indicare un successo dell’ultimo anno della vostra associazione quale direste?
    Sicuramente, l’aver suscitato l’interesse dei cittadini. Gli eventi realizzati nell’ultimo anno (e che potete vedere sul nostro sito ufficiale) hanno avuto una risposta da parte della popolazione che è stata anche superiore alle nostre aspettative. Questo è un successo perché ‘certifica’ l’interesse per la questione ambientale sul territorio e ci spinge a fare ancora di più e ancora meglio. Ci piacerebbe che questa partecipazione diventasse anche proposta: un’associazione con più volontari riesce ovviamente a fare molto di più!
  6. Che cosa può fare concretamente un cittadino per contribuire alla tutela dell'ambiente e contrastare il cambiamento climatico?
    Innanzitutto, non pensare che il proprio contributo sia troppo piccolo per poter contare. WWF Italia aveva lanciato la campagna “together possible” proprio per sottolineare questa – forse banale – verità: ciascuno di noi può dare il proprio contributo e la somma di tutti questi piccoli contributi può cambiare il mondo. Spesso ci sentiamo piccoli e impotenti di fronte agli enormi problemi che ci vengono portati quotidianamente sotto gli occhi; viene da dire “c’è gente che inquina in un giorno quanto io inquino in un anno, e devo anche stare a preoccuparmi?”. Ebbene, la risposta è sì: il cambiamento parte sempre dal basso, dai piccoli gesti, che diventano diffusi e pian piano strutturali. Ed è proprio lì che vogliamo arrivare, a rendere strutturale la tutela dell’ambiente.
  7. Qual è il messaggio che volete lanciare ai cittadini in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente?
    Sicuramente, come già detto, che mobilitarsi in prima persona non è mai inutile. Poi, forse, vorrei parlare direttamente ai più scettici, a chi pensa che la questione ambientale sia qualcosa di secondario rispetto ai tanti problemi della quotidianità. È necessario, a mio parere, ampliare la visione: cogliere le potenzialità della tutela ambientale per il benessere di tutti.
    Spesso la sostenibilità viene percepita come un costo, ma in realtà rappresenta soprattutto un investimento. I costi necessari per rendere le nostre città e i nostri sistemi produttivi più sostenibili sono infatti molto inferiori a quelli che dovremmo sostenere in futuro se continuassimo a seguire modelli che consumano risorse e compromettono l’ambiente.
    Senza dimenticare i benefici psicofisici per le persone: un’aria più pulita, più verde urbano e città progettate a misura d’uomo migliorano la salute, il benessere e la qualità della vita di tutti.
    In quest’ottica, la speranza è che la presa di consapevolezza porti ad agire con lungimiranza, superando slogan superficiali e semplicistici, nell’unico interesse del benessere collettivo.
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Trame - Book&Look Swap Party

5/5/2026

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Galleria Fotografica
WWF Lecco, in collaborazione con Parco Monte Barro, propone, per sabato 23 maggio, l’evento "Trame - Book&Look Swap Party", un pomeriggio dedicato a promuovere il riuso, la sostenibilità e la riduzione degli sprechi attraverso lo scambio gratuito di libri, capi di abbigliamento e accessori tra partecipanti all'evento.
SwapParty26WWFLecco
  • COS’È LO SWAP?
    Lo swap è un’idea semplice e rivoluzionaria: porti ciò che non usi più e trovi qualcosa che ami. È il modo perfetto per dare nuova vita agli oggetti  inutilizzati, promuovendo una filosofia di consumo consapevole e sostenibile;
  • COME FUNZIONA?
    Ogni partecipante può portare un massimo 10 articoli totali tra capi di abbigliamento e accessori e un numero massimo di 5 libri;
  • CAPI DI ABBIGLIAMENTO AMMESSI e NON AMMESSI
    Vestiario stagione primavera/estate/autunno. Cappelli, sciarpe, cinture, borse, zaini, scarpe. Requisiti dei beni: puliti e in ottimo stato
    ❌ NO intimo, calze usate, capi sporchi o danneggiati
    ❌ NO abbigliamento per bambini
  • LIBRI AMMESSI e NON AMMESSI
    Libri in buone condizioni generali
    ❌ NO Libri scolastici per lo studio, enciclopedie, vocabolari, dizionari
    ❌ NO Riviste, giornali, fascicoli, atti di congressi

    ❌ NO Guide turistiche precedenti al 2015
    ❌ NO Libri danneggiati: mancanti di pagine o copertina, molto logori
    ❌ NO Libri che pesano più di 2,5 kg
  • MODALITA' E REGOLE DI SCAMBIO
    All’ingresso, lo staff verifica gli articoli.
    Per ogni articolo accettato viene consegnato un gettone/punto:
    1 capo di abbigliamento / accessorio = 1 punto
    I punti relativi ad abbigliamento e accessori possono essere utilizzati per prendere altri articoli disponibili sempre nella sezione abbigliamento e accessori.
    Allo stesso modo per ogni libro donato, si può scegliere un libro usato
     ⚖️ Regole di scambio
    Ogni partecipante può prendere un numero di articoli pari ai punti accumulati.
    Non è consentito accaparrarsi oggetti in modo eccessivo o non equo.
    Lo staff può intervenire per garantire equilibrio e correttezza tra i partecipanti;
  • DETTAGLI DELL’EVENTO
    Quando? sabato 23 maggio 2026 dalle 15.00 alle 18.00.
    Dove? Galbiate, Villa Bertarelli.
    Ingresso gratuito, è gradita prenotazione via mail a [email protected] o via Whatsapp allo 0341 1716138;
Swap Party 2026 locandina
  • ​♻️ Oggetti non scambiati
    Gli articoli rimasti saranno donati al Centro Farmaceutico Missionario di Valmadrera o riutilizzati in futuri eventi WWF;
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Rinnovo Consiglio Direttivo

8/4/2026

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logo WWF Lecco
WWF Lecco ha un nuovo Consiglio Direttivo. Al termine dell’assemblea ordinaria dei soci, tenutasi lo scorso 30 marzo, l’Avv. Giovanna Corti è stata confermata alla guida dell’associazione per il prossimo mandato.
Come Vicepresidente è stato eletto Raoul Manenti, Dottore di Ricerca in Biologia Animale e attivista di lunga data dell’associazione, il quale ha dichiarato: «Ringrazio i soci e gli altri membri del direttivo. Sono consapevole che sarà un incarico delicato viste le pressanti sfide che la conservazione della fauna lecchese richiede. Dal salvataggio degli anfibi in migrazione, alla tutela dei gamberi nativi dall’estinzione e al contrasto alle minacce che già gravano su una specie appena tornata e utilissima come il lupo, sono molte le azioni in cui WWF Lecco può impegnarsi».
Il nuovo Consiglio, composto da cinque membri, vede al suo interno anche le consigliere Anna Gottifredi, Raffaella Mastalli e Jessica Bellingardi, elette al termine delle votazioni che hanno delineato la nuova squadra alla guida del Panda lecchese.
​Un momento significativo dell’assemblea è stata la scelta di 
Antonello Bonelli, storico presidente e figura di riferimento per l’associazione; pur risultando tra gli eletti, Bonelli ha rinunciato alla carica, una decisione motivata dalla sua ferma convinzione dell’importanza di favorire un ricambio generazionale all’interno del sodalizio.
Nel suo primo intervento, la Presidente Giovanna Corti ha espresso un sentito ringraziamento a lui e alla Vicepresidente uscente Stefania Berna per l’impegno e la dedizione dimostrati. Guardando al futuro, ha poi aggiunto: «Sono grata per la fiducia che mi è stata rinnovata e sono consapevole che le sfide che ci attendono sono molte e complesse. Il lavoro da fare è tanto, ma confido che, grazie alla coesione e alla passione dei nostri attivisti e al costante supporto della cittadinanza, potremo continuare a dare il nostro contributo concreto per la tutela del territorio».

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Assemblea Soci 2026

15/3/2026

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Come da verbale del Consiglio Direttivo, riunito in data 13/3/2026, e come previsto dall’articolo 10 dello Statuto Associativo, è convocata l’Assemblea dei Soci dell'Associazione WWF Lecco per il giorno 29/3/2026 alle ore 00.00, in prima convocazione, e per il giorno: lunedì 30/3/2026 alle ore 18.00 in seconda convocazione presso la sede sociale di Villa Bertarelli - Galbiate
Verrà discusso il seguente ordine del giorno:
  1. Relazione del Presidente uscente sull’attività associativa 2025 e programmatica 2026;
  2. Approvazione del bilancio consuntivo 2025;
  3. Nomina del Consiglio Direttivo (membri da 5 a 7 come previsto dall’art. 9 dello Statuto), che avrà poi il compito di eleggere il Presidente e il Vicepresidente;
  4. Varie ed eventuali;
Come previsto dall'articolo 8 dello Statuto dell’Associazione WWF Lecco OdV "Ciascun associato può farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. È consentita una sola delega ad associato.".
In allegato modulo per delega, che deve pervenire prima dell'apertura dei lavori dell'Assemblea, a mezzo mail ([email protected]), PEC ([email protected]) o brevi manu.
Modulo delega Assemblea Soci 2026
File Size: 166 kb
File Type: pdf
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Tornano i rospi...

10/3/2026

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Anche quest'anno i volontari di varie associazioni saranno presenti per l'annuale migrazione primaverile dei rospi del Moregallo!
Campagna salvataggio rospi 2026
Per saperne di più su questa attività, è possibile visitare la pagina dedicata S.O.S. Rospo.
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Corso tutela Gamberi di fiume

4/3/2026

 
locandina corso tutela Gambero di fiume

Le sorgenti del Curone

12/2/2026

 
Foto

Restart Party a Inverigo

13/5/2025

 
Dopo il successo del Restart Party dello scorso novembre a Galbiate (qui la Galleria fotografica) riproponiamo l'evento a Inverigo, per il prossimo 25 maggio!
Foto

Sostieni il WWF con la tua spesa Iperal

23/4/2025

 
Con la tua spesa presso i Supermercati Iperal, puoi sostenere le attività di WWF Lecco, in particolare il Progetto BarroBugBox, per la tutela degli impollinatori selvatici...
Un piccolo gesto di attenzione che non costa nulla e può contribuire a dare una mano a questi nostri preziosi alleati per la biodiversità.
Come funziona? E' molto semplice.
Dal 23 aprile al 25 maggio, facendo la tua spesa presso i supermercati Iperal, o su Iperal on line, per ogni 10€ di spesa riceverai un CUORE "La Spesa che fa Bene - Iperal per il sociale" che verrà caricato automaticamente sulla tua Carta Fedeltà.
I CUORI così accumulati potranno essere assegnati al Progetto WWF (349), comunicandolo a una delle casse oppure utilizzando l’apposita sezione dell’APP Iperal.
dal 23 aprile al 25 maggio
DONA i tuoi CUORI "La Spesa che fa Bene"
al progetto
349 WWF Lecco
Il tuo aiuto ci permetterà di posizionare nuove casette per gli impollinatori selvatici, manutenere quelle già posizionate nel Parco Regionale del Monte Barro e sostenere la ricerca scientifica sul progetto.
Progetto WWF 349 Iperal per il Sociale

Piccoli invasori di aria e di terra

27/3/2025

 
Un nuovo appuntamento per il prossimo giovedì 27 marzo!
Evento a ingresso libero, in collaborazione con Parco Regionale Monte Barro e con il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente (DeFENS – Department of Food, Environmental and Nutritional Science) dell'Università degli Studi di MIlano.
piccoli invasori
Galleria Fotografica
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